giovedì 8 gennaio 2015

I DOLORI MUSCOLARI (MIALGIE)

Dolore muscolare
CHE COSA SONO

La mialgia è il dolore a uno o più gruppi muscolari. I muscoli colpiti si presentano contratti, dolenti alla palpazione e i movimenti, anche lievi, provocano dolore.

Il dolore può essere localizzato o generalizzato e avere cause molto diverse. Può essere provocato dalla contrazione involontaria di un muscolo (crampo) o da un trauma che interessa in parte la struttura muscolare (stiramento muscolare). Si ha invece una contrattura quando il dolore è simile a un crampo, leggermente meno intenso, ma più prolungato.

Anche l'entità del dolore è variabile, in relazione alla tipologia di problema: quasi a tutti capita di avere male ai muscoli di tanto in tanto, ma in alcuni casi il fastidio può essere molto intenso e durare a lungo.

LE CAUSE PIÙ COMUNI

Spesso le cause scatenanti del dolore muscolare oggi sono legate al nostro stile di vita: ci muoviamo molto meno e di conseguenza la muscolatura è poco tonica e quindi più soggetta a crampi e contratture, anche a carico della muscolatura paravertebrale che sostiene la colonna (mal di schiena).

Anche la postura ha un ruolo molto importante. Per esempio stare molte ore seduti in ufficio davanti al computer, alla guida dell’auto, sul divano davanti alla TV, sono tutte cattive abitudini che favoriscono tensioni e dolori muscolari.

Infine anche lo stress fisico e psicologico legato ai ritmi intensi che viviamo possono aggravare la situazione: in persone ansiose i dolori possono essere provocati da involontarie contratture della muscolatura che portano a una postura contratta e "di difesa".

COSA FARE

Se il dolore compare durante l'attività fisica è bene osservare un periodo di riposo. Talvolta è opportuno ricorrere all’uso di analgesici e antinfiammatori. In caso di dolore muscolare dovuto a situazioni di tensione (crampi, contratture), posture scorrette, sovraccarichi muscolari o colpi d’aria, i sintomi possono essere trattati anche senza farmaci, con il calore (termoterapia) e i massaggi. Sempre più persone oggi infatti non vogliono ricorrere ai farmaci e si rivolgono al farmacista di fiducia per trovare un’alternativa.

QUANDO CONSULTARE IL MEDICO

In ogni caso il medico va sempre consultato se il dolore trae origine da un trauma e se persiste oltre i tre/quattro giorni. Rivolgersi al medico è importante anche quando i dolori muscolari sono associati a gonfiori, ferite, ematomi e arrossamenti, situazioni in cui l’uso del calore è controindicato.


IODOSAN DOLOACTION CEROTTI CALDI

I cerotti caldi IODOSAN DOLOACTION sono cerotti autoadesivi che utilizzano il principio della termoterapia (terapia del calore) per alleviare i dolori muscolari localizzati, come lombalgia, crampi, contratture e torcicollo.
Contengono agenti termici (ferro, carbone attivo, acqua …) che a contatto con l’aria si attivano progressivamente e sviluppano calore terapeutico senza utilizzare medicinali.

Come funzionano

La diffusione del calore aumenta il flusso sanguigno, migliora l’apporto di ossigeno e di nutrienti essenziali ai tessuti, facilitando l’eliminazione delle tossine e rilassando di conseguenza la muscolatura. La massima temperatura di 40° viene raggiunta progressivamente in circa 20- 30 minuti. Il calore si diffonde fino a 8 ore consentendo un’azione mirata e continuativa per decontrarre i muscoli in tensione e alleviare crampi e dolori, per un sollievo prolungato.
Pratici e discreti, i cerotti caldi IODOSAN DOLOACTION sono concepiti per aderire in maniera ottimale alle diverse parti del corpo e seguirne i movimenti.
Versatili e multizona, grazie alla loro forma e dimensione, possono essere applicati in parti diverse del corpo lì dove c’è il dolore.
Discreti ed inodore, possono essere indossati comodamente sotto gli abiti.
tabella benefici

Come usare i cerotti caldi IODOSAN DOLOACTION

Apri la bustina solo al momento dell’applicazione. Applica il cerotto con il lato adesivo direttamente sulla zona indolenzita, sulla cute asciutta (senza creme o unguenti), non irritata e pulita. Per far aderire correttamente il cerotto alla pelle, premi con decisione lungo i bordi del dispositivo. Il cerotto inizia a scaldarsi progressivamente dopo pochi minuti dall’apertura.

Il risultato?

Con il calore, il muscolo si rilassa e il dolore si calma. Più calore, meno dolore!

Precauzioni da adottare

Tutti i prodotti che sviluppano calore possono causare irritazioni della pelle o scottature. Seguire attentamente le avvertenze e le istruzioni d’uso e non indossare il prodotto per più di 8 ore nell’arco di 24 ore.
E’ necessario consultare il medico prima dell’uso nel caso in cui si superino i 65 anni d’età, in gravidanza, se si soffre di problemi di circolazione (per esempio da scompenso cardiaco), neuropatie (esempio secondaria a diabete mellito), artrite reumatoide o altre malattie reumatiche, se sono presenti alterazioni cutanee quali eczema, psoriasi o la cute è molto delicata e sensibile.

NeoBianacid Acidità e Reflusso

NEOBIANACID ACIDITÀ E REFLUSSO
Protegge la mucosa contrastando il bruciore

NeoBianacid Acidità e Reflusso è un prodotto a base di complessi molecolari vegetali e minerali, che svolge un’azione protettiva e quindi lenitiva della mucosa gastro-esofageautile per contrastare rapidamente il bruciore, il dolore, la sensazione di acidità, ovvero i sintomi tipici dell’irritazione e dell’in fiammazione della mucosa stessa.
INDICAZIONI
NeoBianacid Acidità e Reflusso è indicato per il trattamento delle problematiche connesse all’acidità, quali bruciore, dolore, reflusso gastro-esofageo e gastrite.
È indicato anche nel trattamento dei sintomi associati a dispepsia (di fficoltà di digestione), quali bruciore, pesantezza e meteorismo.
NeoBianacid Acidità e Reflusso può essere utile in prevenzione, nelle situazioni che possono indurre irritazioni della mucosa (assunzione di farmaci antinfiammatori/antidolori ci non steroidei, periodi di stress psicofisico, cambi di stagione, alimentazione e stili di vita scorretti).
Il prodotto è adatto anche all’uso in gravidanza, durante l’allattamento, e nei bambini sopra i 6 anni.
NeoBianacid Acidità e Reflusso è un prodotto con ingredienti da agricoltura biologica, senza glutine e dal gusto gradevole.
COME AGISCE
NeoBianacid Acidità e Reflusso forma sulla mucosa un film ad e ffetto barriera, che la protegge dal contatto con i succhi gastrici e le sostanze irritanti.
NeoBianacid Acidità e Reflusso contiene Poliprotect, un complesso molecolare frutto della ricerca Aboca con proprietà muco-adesive.
Poliprotect agisce grazie alla sinergia tra la componente polisaccaridica (peso molecolare > 20.000 Dalton) e la componente minerale (Limestone e Nahcolite).
Completano l’azione di Poliprotect le proprietà antiossidanti della componente flavonoidica che contrasta l’irritazione dovuta ai radicali liberi. 
ASSOCIAZIONE CON FARMACI
NeoBianacid Acidità e Reflusso per il suo meccanismo d’azione può essere utilizzato sia in associazione con inibitori di pompa protonica e H2 antagonisti che nei periodi di sospensione del trattamento, secondo le indicazioni del medico.
MODO D’USO
Assumere una compressa al bisogno lasciandola sciogliere lentamente in bocca. In caso direflusso gastro-esofageo si consiglia di assumere una compressa dopo i pasti principali e una alla sera prima di coricarsi.
Nei casi di bruciore e pesantezza associati a di fficoltà di digestione (dispepsia) assumere una compressa dopo il pasto.
In tutti i casi, se necessario, è possibile ripetere l’assunzione più volte al giorno, anche a distanza ravvicinata. Il prodotto può essere assunto anche dai bambini, a partire da 6 anni di età, con la stessa posologia. Il prodotto può essere assunto anche per periodi prolungati. Si consiglia di usare il prodotto entro 6 mesi dall’apertura del flacone.
Chiudere accuratamente il flacone dopo l’uso.
AVVERTENZE
Non utilizzare se presente ipersensibilità o allergia individuale verso uno o più componenti. Se i sintomi persistono consultare il medico. Si consiglia di assumere il prodotto a distanza di almeno due ore da farmaci, in particolare le tetracicline. Il contenuto in glicirrizzina dovuto alla Liquirizia è inferiore a quanto riportato essere causa di un possibile innalzamento della pressione.
Conservare in luogo fresco, asciutto, lontano da fonti di calore e al riparo dalla luce.
Tenere fuori dalla portata dei bambini. La data di scadenza si riferisce al prodotto integro e correttamente conservato.
COMPOSIZIONE:
Sostanze quali:
• Poliprotect, complesso molecolare sinergico di polisaccaridi* e minerali Limestone e Nahcolite
Titolato in polisaccaridi (peso molecolare >20.000 Dalton) ≥ 7,6% (40 mg per compressa)
• Frazione flavonoidica*
Contiene inoltre: zucchero di canna*, gomma arabica, aroma naturale di Menta.
*Ingrediente da Agricoltura Biologica
0373
AUT. MIN. DEL 30/05/2014
Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso

venerdì 2 gennaio 2015

2015 iniziamo con una bella depurazione

2015 iniziamo con una bella depurazione

Consiglio dopo le feste e le abbuffate:

Depurazione totale 

Idrostim NeoDetox
( promozione Farma Drugstore sconto del 50% sul secondo pezzo )

Integratore alimentare che favorisce l'eliminazione dei liquidi e contrasta i radicali liberi.
Senza glutine.

Ingredienti
per 15 ml
Spirea (Filipendula ulmaria) sommità estratto liofilizzato
titolato in flavonoidi totali espressi come spireaoside 1,9% 280 mg
5,3 mg
Verga d'oro (Solidago virga-aurea) sommità estratto liofilizzato 150 mg
Galium aparine (Galium aparine) sommità estratto liofilizzato 100 mg
Complesso NeoDetox titolato in fenoli totali
espressi come acido gallico 17% composto da:
Rooibos (Aspalathus linearis) foglie estratto liofilizzato
Vite rossa (Vitis vinifera) foglie estratto liofilizzato 80 mg
13,6 mg
40 mg
40 mg
Altri ingredienti: mela succo concentrato; ananas succo concentrato; limone succo concentrato; fragola aroma naturale con altri aromi naturali; lemon lime aroma naturale.

Modalità d'uso
Si consiglia di assumere 1 misurino (15 ml) diluito in mezzo litro di acqua da bere durante la giornata.

Caratteristiche
L'eventuale presenza di piccole particelle indisciolte è dovuta all'elevata concentrazione degli estratti liofilizzati e non pregiudica la qualità del prodotto.

Conservazione
Il prodotto non contiene conservanti, quindi una volta aperto conservare in frigorifero e consumare entro 30 giorni.

Avvertenze
Non superare le dosi consigliate. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e devono essere utilizzati nell'ambito di uno stile di vita sano. Il prodotto deve essere tenuto fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico.

Formato
Flacone da 300 g.


venerdì 19 dicembre 2014

mercoledì 17 dicembre 2014

SOLSTIZIO D'INVERNO, RITMI CIRCADIANI E... CAFFÈ.

SOLSTIZIO D'INVERNO, RITMI CIRCADIANI E... CAFFÈ.

Cosa sono i ritmi circadiani.
Nell'articolo precedente, parlando del cortisolo, 'l'ormone dello stress', abbiamo accennato al fatto che il nostro organismo lo secerne basandosi sul ritmo circadiano sonno-veglia: approfittiamo dell'approssimarsi del solstizio d'inverno, la notte più lunga dell'anno, per capire cosa siano i ritmi circadiani e in quale misura vengano influenzati da stimoli esterni come l'alternanza luce/buio, con qualche curiosità legata alle nostre abitudini quotidiane.

Il termine 'circadiano' deriva dal latino circa diem, e va a definire un ciclo di 24 ore durante il quale si ripetono regolarmente certi processi fisiologici: oltre alla secrezione del cortisolo e alle fasi di sonno-veglia, rientrano nei ritmi circadiani anche la pressione sanguigna e la temperatura corporea, governati dagli ormoni il cui dosaggio andiamo a testare con il nostro Hormonal Profile.
Di base, i ritmi circadiani sono endogeni e vengono regolati da una sorta di orologio biologico interno, che però si mantiene sincronizzato con il ciclo del giorno grazie a stimoli esogeni di genere naturale o sociale (chiamati zeitgebers, che in tedesco significa letteralmente 'donatori di tempo'): il più importante zeitgeber è la luce solare, a cui possiamo aggiungere ad esempio la temperatura ambientale oppure, a livello sociale, gli orari dei pasti.
Posso offrirti un caffè? Beh dipende... dal cortisolo!
Vi è mai capitato di avere la sensazione che il caffè non faccia effetto?
Molto probabilmente non dipende solo dalla pertinacia nel concedersi notti brave, ma dal sovrapporsi, nel ritmo circadiano del cortisolo, di fattori endogeni, vale a dire il nostro orologio biologico, e stimoli esogeni, ovvero la tazzina di caffè, in questo caso ottimo esempio di zeitgeber.

Il nostro organismo secerne cortisolo in base a un andamento giornaliero che prevede picchi massimi e picchi minimi: senza considerare particolari situazioni di stress oppure sessioni di intensa attività fisica, nelle prime ore del mattino abbiamo la produzione massima, che si riduce dalle 9,30 alle 11,30, risale dalle 12,00 alle 13,00, e subisce un'altra riduzione dalle 13,30 alle 17,00.
Un ultimo picco massimo si registra dalle 17,30 alle 18,30, infine il livello decresce nelle ore notturne per ricominciare il ciclo il mattino successivo.

Chiediamo venia per l'affermazione tutt'altro che scientifica, ma se definiamo il cortisolo una sorta di 'caffeina endogena', appare chiaro che i momenti del giorno nei quali il nostro organismo avrebbe maggiormente bisogno di una tazzina di caffè sono fra le 9,30 e le 11,30 e a metà pomeriggio.

Detto questo, nessuno potrà mai toglierci il piacere di una tazza di caffè di prima mattina, solo non lamentiamoci se a volte ci sembra che non faccia effetto!
A parziale consolazione, teniamo anche presente che la colpa non è necessariamente da attribuire allo scarso grado di compatibilità fra la serata trascorsa e gli impegni lavorativi del giorno dopo.



mercoledì 3 dicembre 2014

NEWS non istallate l' aggiornamento software LABGEO PT 10 S n° 2.04.04

NEWS non istallate l' aggiornamento software LABGEO PT 10 S n° 2.04.04

Dopo diversi tentativi e l'ultimo aggiornamento che porta il cambio dell'inserimento della data di nascita e l'aumento dei caratteri nell'inserimento dei nomi con nuove condizioni contrattuali in termini di utilizzo dello strumento porta con se molti problemi di utilizzo in ambito di analisi, in soli 3 giorni lavorativi i problemi riscontrati di errore sono già 7 con impossibilità nel riuscire a concludere l'analisi.

Consiglio quindi a tutti i colleghi che possiedono il Samsung LABGEO PT 10 S di non eseguire assolutamente l'ultimo aggiornamento, spero di ricevere una risposta prima possibile da parte di Samsung Italia e da parte del distributore Voden che sono stati avvisati tempestivamente del problema.

Inoltre mi chiedo nel caso il danno fosse irreparabile chi sostiene i costi essendo un problema software da parte di casa madre Samsung?

Terrò tutti i colleghi aggiornati.


sabato 29 novembre 2014

Aggiornamento software LABGEO PT 10 S n° 2.04.04

Novità in casa Samsung per lo strumento di autodiagnosi LABGEO PT10S.



Versione app SW: 2.04.04
Versione sis SW 1.00.08
Versione XML 1.06.00
Versione SW Kernel 1.00.04
Versione boot SW 1.00.01

La novità più evidente è l'inserimento dei dati del paziente che non avviene più all'inglese quindi prima mese e poi giorno di nascita ma con prima il giorno e poi il mese di nascita.



inoltre consiglio una volta aggiornato di eseguire un auto test del sistema prima di eseguire l'esame.